La terza puntata della rubrica “Cronache macedoni” racconta una notte trascorsa in compagnia di nuovi amici.
Qualcosa non mi torna, quando di notte parcheggiamo l’auto davanti al cancello del monastero. Ma sto imparando che qui, in certe situazioni, è meglio non farsi troppe domande: just do it e c’est la vie sono motti internazionali da ripetersi a mente nella vita macedone. 
E Rampo è uno che agli interrogativi ribatte vago. “Dove andiamo?”, gli avevo chiesto. “In giro”: un tipo loquace, ma non nelle risposte.
Lo avevo capito subito, che ad andare con Rampo la destinazione rimane ignota. Lui, e l’amico Lupcko, li ho conosciuti al mezzodì d’una domenica, sul sentiero per il monastero di Treskavec, acciambellato tra le rocce montagnose a quasi quattro ore di cammino da Prilep.
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