Il Servizio volontario europeo (Sve) è un programma di volontariato che mette alla prova ancora prima di iniziare le attività all’estero. Per partire è necessario trovare il progetto giusto, inviare la domanda, essere selezionati, attendere la conclusione delle procedure burocratiche: il potenziale futuro volontario
deve avere da subito una buona dose di tenacia, pazienza, fiducia e spirito di adattabilità. Se non la possiede già, imparerà ad averla se vuole davvero partire, e in questo senso lo Sve è un processo di apprendimento che inizia nel momento in cui si muovono i primi passi per accedere al programma.
Cercare un progetto per poi candidarsi può richiedere tempi lunghi; oppure il processo può essere più facile e veloce, ma molto probabilmente bisognerà rinunciare a qualcuna delle proprie aspettative. In ogni caso, cosa bisogna fare per trovare il progetto giusto?
Leggi su la Repubblica degli Stagisti una guida con qualche consiglio.

visione di 85.000 per il periodo 2014-2020, in 22 anni un budget totale dell’Unione europea di quasi 1,2 milioni di euro.
culture. In Italia ciò non sarebbe stato possibile. Ai ragazzi che vanno in Sve do un consiglio: non scoraggiatevi se il progetto va male o avete problemi con gli altri volontari. Avrete comunque qualcosa da imparare, e poi potrete viaggiare. Da volontari avrete un occhio diverso da quello del semplice turista, e ciò vi consentirà di vedere luoghi e conoscere persone che vi ricorderete per sempre”.
erato di gran lunga le mie aspettative. Ho raggiunto gli obiettivi che mi ero prefissata: imparare la lingua, conoscere la cultura e il territorio spagnolo e tante persone interessanti. All’inizio ho avuto un po’ di difficoltà ad inserirmi nella comunità del paese, anche i giovani erano diffidenti nei miei confronti, ma è stato solo un primo impatto. Con l’aiuto del mio tutor e delle persone con cui lavoravo, dopo poco mi sono integrata perfettamente e sono diventata parte di quella grande famiglia che in principio era molto titubante rispetto al mio ruolo nella comunità”… 
nata e cresciuta. A un mese dalla laurea triennale in Lingue e culture europee a Modena, lavoro in una grande di ceramiche a Sassuolo come responsabile commerciale per l’Austria e la Germania. Sono stata assunta da pochi giorni. Mi hanno selezionato perché conosco molto bene il tedesco, che ho perfezionato durante i dieci mesi trascorsi in Austria per il Servizio volontario europeo.