I miei lavori

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Di seguito alcuni miei lavori (a parte il documentario La fabbrica di benzina):

  •   A marzo 2010, come lavoro di fine corso dell’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino, ho pubblicato con la testata della scuola un’inchiesta sulle condizioni abitative di sinti e rom a Milano:
    Zingari, abitanti senza quartiere.
    All’inchiesta si può aggiungere la testimonianza di un rifugiato, raccolta al campo di via Novara. Questo è invece un servizio sull’agricoltura marchigiana realizzato con un compagno di scuola per il telegiornale dell’Istituto, che veniva trasmesso da un’emittente locale.
  • Il partigiano Luchino Dal Verme (1913-2017), comandante in Oltrepò pavese della brigata garibaldina “Gramsci” con il nome di battaglia Maino, il 25 aprile 2012 aprì come altre volte il suo castello in alta collina per un incontro in ricordo della Resistenza. Qui racconta il rifiuto di equiparare civili a militari per lo scambio di prigionieri (intervista mia con riprese e montaggio di Stefano Conca Bonizzoni).
  • Dal 12 al 22 aprile 2012 ho partecipato in Romania a uno “scambio giovanile” (uno dei programmi dell’Unione europea Gioventù in azione): insieme ad altri trenta giovani – italiani, portoghesi, tedeschi, sloveni, lituani e rumeni – ho visitato la regione Moldova per la seconda edizione del progetto “Romania seen through your camera” dell’associazione rumena Support for youth development (noi italiani abbiamo partecipato grazie alla partnership con l’associazione milanese Joint).
    Ogni gruppo aveva l’obiettivo di filmare, scrivere e fotografare. Il materiale sarà raccolto, in inglese, sul sito del progetto (ancora in fase di aggiornamento).
    Nella divisione dei ruoli all’interno del mio gruppo, io avevo il compito di scrivere.
    Ecco il risultato. Nota: questi scritti non sono articoli giornalistici ma piuttosto resoconti soggettivi, alcuni intimistici. Obiettivo del progetto era raccontare la Romania attraverso le nostre impressioni, e ne ho approfittato per non escludere la mia soggettività, al contrario di quanto cerco sempre di fare nel lavoro giornalistico.

    La montagna e l’economia
    Bicaz, lo spettro dell’acqua
    Zii conosciuti per strada
    L’Europa che ci sta aspettando
    Tra inferno e paradiso